Certificazioni

È opportuno che un diamante sia sempre accompagnato dalla certificazione di un istituto gemmologico che ne attesta le caratteristiche e l’autenticità.
Il certificato è una preziosa descrizione dell’identità della pietra, ne riporta il peso in carati, il colore, la purezza, il taglio e, in generale, la qualità complessiva.

Le più importanti certificazioni gemmologiche: GIA, IGI, HRD

La certificazione G.I.A.

Il Gemological Institute of America (GIA) è, ad oggi, il più noto centro di ricerca e di analisi di mineralogia e gemmologia degli Stati Uniti d’America, riconosciuto in tutto il mondo.

Fondato nel 1931 da Robert Shipley in California, ciò che lo ha reso famoso nel mondo è stato l’aver introdotto l’odierno Sistema di Classificazione delle pietre a livello mondiale, ossia il metodo delle “4C”.
Il suo certificato, valido a livello internazionale, è tra i più prestigiosi.

La certificazione I.G.I.

L’International Gemological Institute (IGI) è stato fondato nel 1975 ad Anversa in Belgio. È il più diffuso a livello mondiale con numerose sedi e centri di analisi e formazione specialistica per gioiellieri e operatori del settore.

La certificazione H.R.D.

L’ acronimo H.R.D, Hoge Raad voor Diamant, ha il significato di “Alto Consiglio del Diamante” ed è un’emanazione della locale Camera di Commercio. Fondato nel 1973 in Belgio, ad Anversa è uno dei laboratori gemmologici più importanti al mondo. Il suo certificato gode universalmente di un’eccellente reputazione.

Il RAPAPORT

Il Rapaport diamond  Report è un listino prezzi in dollari al netto di IVA e margine aziendale che rappresenta lo standard per le quotazioni dei diamanti. Esso viene pubblicato settimanalmente a New York dal 1978 e viene usato dagli operatori internazionali del settore per stabilire i prezzi di vendita dei diamanti. Il listino è costituito da una tabella in cui sono riportate le quotazioni dei diamanti tabulate in base alle cosiddette 4C: carato, colore, taglio e purezza.